Edificio Montedoria

Realizzato da Ponti nel 1971, Palazzo Montedoria è composto da due corpi diseguali ed è caratterizzato da un rivestimento di piastrelle ceramiche verdi formato 6×19 cm dalla superficie liscia diamantata. La posa casuale permette di ottenere straordinari effetti di riflessione della luce, intensificati dalle vetrate a filo facciata, che riflettono il cielo.
La facciata esterna è stata sottoposta a un intervento di restauro conservativo. Per questo progetto Teamwork si è occupata della riproduzione delle nuove formelle in gres porcellanato, perfettamente abbinabili a quelle esistenti, realizzate dalla ceramica Joo. Sono state riprodotte 4 tipologie di superficie: a rilievo, a basso-rilievo, ad alto-bassorilievo e planare. Tra gli obiettivi del restauro c’era quello di recuperare il più possibile le piastrelle originali, sostituendo solo quelle più danneggiate. Si è reso pertanto necessario, da parte nostra, un’attenta ricerca dei giusti toni, in grado di integrarsi armonicamente nell’insieme dell’ampia facciata, in particolare nelle zone dove la sostituzione ha interessato porzioni più ampie.
Per questo motivo, gli speciali smalti utilizzati riproducono addirittura l’effetto di erosione prodottosi nel corso degli anni per opera degli agenti atmosferici. Le nuove piastrelle, inoltre, sono state realizzate con tecniche artigianali, in modo da rendere il prodotto disomogeneo sia negli effetti di superficie che nella dimensione dei pezzi.